Le bugie si vedono anche nella scrittura a mano?
Le bugie hanno il naso lungo (Pinocchio docet) e le gambe corte (come ricordava la nonna). Ma è davvero sempre così facile smascherare un bugiardo?
🔹 Psicologi come Alexander Lowen e Paul Ekman hanno mostrato come la menzogna lasci tracce nella voce e nelle microespressioni del volto.
🔹 Grafologi come Max Pulver e Girolamo Moretti hanno studiato i segni dell’insincerità nella scrittura: piccoli tratti inconsci che rivelano ciò che cerchiamo di nascondere.
🔹 Freud ci ricorda che spesso mentiamo anche a noi stessi, come meccanismo di difesa dell’Io.
👉 La scrittura a mano, proprio perché nasce da gesti spontanei e poco controllati, può diventare uno specchio dei nostri processi inconsci.
Domanda per voi:
Nel vostro lavoro vi è mai capitato di riconoscere una “bugia” non dalle parole, ma dai segni indiretti — voce, espressioni, scrittura?
